Analisi Impianti Fotovoltaici da Drone

L’utilizzo della termografia per la ricerca di anomalie su pannelli fotovoltaici è ormai un’attività consolidata per l’ottimizzazione delle prestazioni sugli impianti fotovoltaici in quanto la garanzia della qualità è di fondamentale importanza nell’ambito dei pannelli solari.
Il loro funzionamento senza guasti o anomalie è un prerequisito per la generazione di energia sufficiente, per un loro prolungato impiego nel corso degli anni e infine per un elevato ritorno economico sugli investimenti. Di norma un impianto fotovoltaico viene garantito per vent’anni e in questa durata non dovrebbero esser previsti interventi di manutenzione. Tuttavia nell’arco di questo tempo i pannelli, sottoposti alla costante esposizione solare, invecchiano e i loro componenti si deteriorano.
Per assicurare un corretto funzionamento dell’impianto fotovoltaico nel corso degli anni è richiesto un metodo rapido, semplice ed affidabile per valutare ed identificare eventuali anomalie che possono manifestarsi sia durante il processo di produzione, sia dopo l’istallazione finale del pannello. Uno tra i vari metodi per il controllo dell’impianto prevede l’utilizzo di termocamere e rispetto alle altre alternative presenta vari vantaggi. Le anomalie possono essere discriminate chiaramente sulle immagini termiche, ed è possibile conoscere la loro eventuale posizione nel pannello stesso.
Per questo motivo abbiamo sviluppato un sistema di scansione dei pannelli direttamente da DRONE. In un breve lasso di tempo è quindi possibile scansionare grandi aeree riducendo i costi e aumentando la qualità dei dati. Infatti, rispetto a una scansione effettuata da un operatore a terra in cui tra il primo pannello e l’ultimo possono passare ore se non giornate, avere l’immagine della situazione in un lasso di tempo ridotto consente di analizzare l’impianto con maggiore correttezza.
Il sistema sviluppato propone un software di analisi dei termogrammi che consente di riconoscere in automatico le anomalie rispetto a due categorie, restituirne la gravità e l’esatta posizione geografica.
Il risultato è un report dettagliato della situazione dell’impianto esaminato generato in automatico dal nostro programma.

L’attività è stata svolta in collaborazione con Università di Trento nell’ambito di un progetto di tesi nel dipartimento di Ingegneria e Scienza dell’Informazione avente come obiettivo lo sviluppo di un metodo di verifica di rendimento di celle e moduli.